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Siamo gli unici ad arrossire?

Non c'è niente di peggio che arrossire… per arrossire ancora di più! Basta rendersi conto delle guance che s'infiammano per essere ancora più imbarazzati. Eppure forse sbagliamo, in quei momenti, a detestare la nostra candida epidermide: mentre noi annaspiamo nel disagio, agli altri stiamo più simpatici (o meno antipatici).


Infatti, se facciamo qualcosa di sbagliato, sgradevole, ridicolo o vergognoso, avvampare ci aiuta a salvare la faccia, a mitigare la cattiva impressione suscitata negli altri. È ciò che suggerisce un interessante studio di Corine Dijk, Peter de Jong e Madelon Peters, pubblicato su «Emotion»: la valutazione data da 130 volontari a persone che avevano tenuto comportamenti sconvenienti era decisamente più positiva se queste arrossivano dopo il misfatto. Tale atteggiamento difficile da controllare, un po' come il pianto, secondo i ricercatori olandesi avrebbe un valore sociale: servirebbe a mostrare un genuino rimorso, e dunque farebbe immaginare che probabilmente la cattiva azione non sarà ripetuta. Ma l'uomo è l'unico animale ad arrossire?

Siamo gli unici ad arrossire? Tu cosa ne pensi?

  • massimo |

    in particolare uno che è sempre abbronzato…. artificialmente

  • Rosario |

    C’è anche chi dovrebbe arrossire spesso ma non lo fa mai, da qui nascono le facce toste…

  • Alessandro |

    L’uomo e’ l’unico animale che arrossisce perche’ e l’unico che ne puo’ aver motivo

  • Carlo |

    Fino ad una certa età, che non dico per pudore, se, in una situazione senza via di fuga, ad esempio in treno, qualcuno, anche un bebè, mi guardava un secondo di troppo, arrossivo. Nessun misfatto, se non il pensarmi non adatto e sentirmi “nudo”, scoperto, alla mercè. Non un rimorso, quindi, un’altra motivazione al rossore. Forse il mio corpo chiedeva quello che la mia mente non aveva il coraggio di fare, essere scoperto per ciò che ero, una possibilità allo stare meglio. Un po’ come l’assassino che lascia indizi per farsi catturare. Al rossore corrispondevano atteggiamenti che andavano dalla benevolenza, al far finta di niente, al riderne, allo scherno, in ogni caso un contatto. È vero, comunque sia, il rossore è un atteggiamento sincero. Un inno al camaleonte, l’animale non il politicante. Un saluto rosato.

  • alessandra |

    Il mio cane non arrossice, ma quando combina qualche guaio si comporta in modo molto schivo e vergognoso, comportamento che secondo me ha la stessa funzione dell’arrossire: mostra che si è pentito e che non lo farà più

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