Qual è la realtà in cui vogliamo vivere?
Dire lo stupro. Peggio: l’incesto. Crimini infallibili, che sigillano la vittima nel silenzio. Con Triste Tigre (2023) l’autrice francese Neige Sinno aveva sorpreso la critica e il pubblico con un...
Dire lo stupro. Peggio: l’incesto. Crimini infallibili, che sigillano la vittima nel silenzio. Con Triste Tigre (2023) l’autrice francese Neige Sinno aveva sorpreso la critica e il pubblico con un...
di Lara Ricci Mille anni sono passati. Àdam è morto ormai e Primamà, la prima madre, è vecchissima. Circondata dai bambini ammucchiati ad ascoltare, dalle ragazze e dalle donne che mentre ascoltano...
«Mentre dorme, un uomo è circondato dal filo delle ore, dall’ordine degli anni e dei mondi. Nello svegliarsi, istintivamente li consulta, e in un attimo vi legge la propria posizione sulla superficie...
«Vi prego, non smettete di leggere questo libro» scrive Virginia Roberts Giuffre, una delle “sopravvissute” - si dovrebbe dire, salvo che lei non è sopravvissuta - agli abusi della coppia di pedofili...
Accucciato nella sabbia rossa del campo, ha appena finito di accendere il fuoco con due bastoncini. «Il maschio», «la femmina», aveva detto, mostrandoli, curioso forse di capire se l’allusione veniva...
«Eros lascivo/ io voglio cantare» dichiara Anacreonte. Lo prende alla lettera il poeta, scrittore, classicista Nicola Gardini, scegliendo 61 componimenti erotici dell’antichità greca e latina...
«Anche oggi volevo parlargli, e lui: Sì, cara, un momento, ho scordato la chiave della bicicletta. Allora ho avuto vergogna di dirgli, vorrei fare qualcosa per l’Italia. Perché ci guarderemmo...
«La forza dell’Europa e della sua cultura, al contrario di molte altre culture, risiede anzitutto nella sua capacità critica e soprattutto autocritica, nella sua arte di indagare e...
Se poesia è dire senza dire, fare apparire significati nella mente di chi legge senza che abbiano necessariamente legàmi evidenti con quelli delle parole che li hanno evocati; se poesia è sorprendere,...
Sulle chiatte discendono la Senna, la Saona, il Rodano. Arrivano davanti al mare, infine: «il mare e la sua luce accecante che sbatteva come una bandiera sul porto di Marsiglia». Sono contadini francesi...